Donna Moderna

Le 10 migliori ricette di “Xx secolo

  • Spaghetti alla puttanesca

    Spaghetti alla puttanesca

    Per quanto riguarda le origini del bizzarro nome esistono diverse interpretazioni: secondo alcuni all'inizio del XX secolo era il piatto offerto in una casa di appuntamenti di Napoli.
  • STOCCAFISSO DEL SECOLO

    Lo stoccafisso del secolo…come mai lo chiamiamo così in casa nostra?per due motivi…inizialmente perché, essendo una ricetta di mio nonno Mimmi, tramandato dai suoi nonni….praticamente è una ricetta dei tempi dei centurioni…e poi per un altro motivo…mia mamma con questa ricetta ha partecipato ad un concorso del “secolo XIX” il quotidiano di Genova ed ha vinto!….più del secolo di così!Semplice e velocissimo ma davvero gustoso.
  • Come si pulisce e cucina il radicchio

    Come si pulisce e cucina il radicchio

    Il radicchio selvatico era già noto ai greci e ai romani e veniva per lo più consumato crudo, come insalata per scopi terapeutici tra cui quello di curare l’insonnia, e la sua radice, nel XVII secolo, serviva anche per fare un surrogato del caffé, usato a scopo terapeutico.Per molti secoli il radicchio è stato considerato un’erba amara che cresceva spontanea nei campi, destinata ai villani e utilizzata anche come mangime per gli animali. A partire dalla seconda metà del XVI secolo, grazie all’interesse dei botanici e allo sviluppo delle tecniche di imbiancamento, il radicchio rosso o Chicorium Intybus cominciò a essere coltivato in particolare nel Veneto le cui terre vantano ancora oggi un'alta concentrazione di ...
  • Pulire e cucinare le cime di rapa o friarielli

    Pulire e cucinare le cime di rapa o friarielli

    Sono coltivate soprattutto al sud perché la pianta predilige un clima caldo, ma vengono coltivate anche in USA e Australia dove vi giunse durante l’emigrazione del XX sec.Le cime di rapa molto non sono altro che i racemi non ancora fioriti dell'ortaggio Brassica Campestris, varietà Cymosa, di cui si mangiano, previa cottura, le foglie più tenere e le infiorescenze custodite all’interno dell’ortaggio.Questa verdura non è solo buona, ma anche sana: è un alimento ipocalorico, perfetto per le diete per ogni 100 grammi di cime di rape abbiamo 32 Kcal.
  • Orzetto alla trentina

    Orzetto alla trentina

    Piatto antichissimo, citato in alcuni testi del quindicesimo secolo. Aggiungete l'orzo scolato e lasciate sobbollire per quasi due.Piatto antichissimo, citato in alcuni testi del quindicesimo secolo.
  • Come cucinare il vitello tonnato

    Come cucinare il vitello tonnato

    Scopri conSale&Pepe come preparare il vitello tonnato a regola d'arte!Vitello tonnato: le originiPiatto freddo pesente sulle tavole del secolo scorso con un nome non proprio uguale: non si parlava mai di vitello tonnato bensì di vitel tonné. In origine si pensava avesse origini francesi e invece questa sfiziosa ricetta è nata in Italia, precisamente nel cuneese, all'inizio del Diciottesimo secolo.
  • Semolina Cake , la torta di semolino del XIX secolo

    Share this on WhatsApp Condividi su: Semolina Cake o torta di semolino. Sono decine le varianti che si trovano in giro. La prima, l’originale, fu pubblicata alla fine del 1800 nel libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi. La torta di Semolino è la Ricetta n° 643. Quella di Pellegrino Artusi è ricoperta semplicemente di zucchero a velo. Io l’ho modificata solo leggermente nella base e l’ho arricchita di una farcia di crema al limone. Di seguito troverete sia la ricetta originale che le mie variazioni. Ho provato entrambe, sia la versione di Artusi che ovviamente quella con le mie variazioni. Buona quella originale, per carità… ma la mia ...
  • Pizza fatta in casa: le migliori ricette

    Pizza fatta in casa: le migliori ricette

    Nata a Napoli nel XIX secolo ha ormai tantissime varianti ma un impasto di base preparato sempre con farina, acqua, lievito, olio e sale.
  • Tarte tatin alle mele

    Tarte tatin alle mele

    Si dice sia nato all'inizio del secolo scorso per un errore di due sorelle, Stephanie e Caroline Tatin che, nel preparare in tutta fretta un dolce per i clienti del loro ristorante, avendo dimenticato il fondo di pasta lo aggiunsero sopra, creando così qualcosa di completamente nuovo ma molto apprezzato.
  • Lomo saltado, il simbolo della gastronomia del Perù

    Lomo saltado, il simbolo della gastronomia del Perù

    Le origini del lomo saltado, curiosamente, non sono però puramente locali: la tecnica di marinare la carne con spezie per insaporirla fu introdotta in Sudamerica dagli Spagnoli, ma furono i primi immigranti cinesi, principalmente cantonesi, a farla propria nel XIX secolo e a diffonderla, insieme alla cottura “saltata” in una padella orientale stile wok.Le migrazioni da Cina e Oriente attraverso il Pacifico verso il Perù contribuirono alla fusione delle culture gastronomiche orientale e locale e alla creazione di piatti gustosi e speciali, risultato di mix di ingredienti e tradizioni di mondi diversi: nacque così quella cucina particolare che oggi risponde al nome di cochina chifa, termine che definisce anche i ristoranti che la servono.