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Le 10 migliori ricette di “Ammollo

  • Moscardini in ammollo

    Moscardini in ammollo

    Rosolate il prezzemolo, il rosmarino,la cipolla e l'aglio. Aggiungete i funghi, il pomodoro, il sale ed il pepe necessari. Mescolate bene e fate cuocere per una ventina di minuti unendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua. Versate.Rosolate il prezzemolo, il rosmarino,la cipolla e l'aglio. Aggiungete i funghi, il pomodoro, il sale ed il pepe necessari. Mescolate bene e fate cuocere per una ventina di minuti unendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua. Versate nella padella i moscardini e proseguite la cottura, a fuoco basso e a recipiente coperto, per 45 minuti. Disponete i crostini di pane fritti su un piatto di portata, disponetevi i moscardini irrorati con il loro sughetto e serviteli caldi.
  • CECI: ammollo, cottura, varietà

    I legumi secchi necessitano di un tempo di ammollo in acqua per ammorbidirsi e re-idratarsi. Dopo l’ammollo i ceci raddoppiano il loro volume. E’ preferibile cambiare l’acqua d’ammollo 1 o 2 volte per evitare la fermentazione batterica. Necessitano di un lungo ammollo. Necessita di un lungo ammollo. Controllare la data di essiccazione, oltre ad un ammollo più lungo i legumi vecchi perdono alcune delle loro proprietà.
  • CREMA DI LENTICCHIE senza ammollo (ricetta zuppa)

    Ai bimbi piace il sapore ma non la consistenza,e allora basta frullare tutto ed ecco una crema di lenticchie morbidissima che adorano! Da servire con una saporita salsiccia e dei crostini fatti all’ultimo con del pane non più fresco diventa un piatto ricco e variegato.Una zuppa ridotta in crema….sempre zuppa è,solo che non si vede! PREPARAZIONE:In una capiente pentola versate le lenticchie che avrete sciacquato con cura,le verdure tagliate e tanta acqua quanta ne serve per coprire la lenticchie di circa tre dita. Coprite e cuocete per circa 20 minuti a fuoco basso girando ogni tanto e salando a metà cottura.Nel frattempo potete cuocere le salsicce in una padella antiaderente coperta a fuoco basso,girandole e ...
  • Come cucinare i ceci

    Come cucinare i ceci

    Come mettere in ammollo i ceci Prima di cucinarli, i ceci secchi devono necessariamente essere reidratati con la tecnica dell'ammollo: sommersi in acqua a temperatura ambiente per 8-48 ore. Il tempo di ammollo dipende dalla durezza del seme e dalla temperatura. Se i ceci sono abbastanza “giovani”, il tempo di ammollo può durare 8-10 ore, mentre se “vecchi” deve durare anche a 24-48 ore. Non aggiungere nulla all’acqua di ammollo: il sale li rende più duri mentre il bicarbonato diminuisce le proprietà nutritive e altera il sapore e il colore dei ceci in cottura. Se hai la possibilità, puoi cambiare l’acqua 1 o 2 volte durante il periodo di ammollo. Trascorso il tempo, scola i ...
  • Come cucinare le lenticchie

    Come cucinare le lenticchie

    Alcune varietà sono conservate decorticate, prive di buccia, per questo non necessitano di “ammollo”, consigliato per quelle con la buccia che va da minimo 2 ore a massimo 12. Quelle di Castelluccio di Norcia in Umbria, hanno ottenuto il marchio IGP, sono di colore verdastro, hanno buccia sottile e tenera che consente direttamente la cottura senza ammollo, riducendo notevolmente i tempi di preparazione. Quindi non necessitano di ammollo, si cuociono in fretta e sono molto versatili, prestandosi a essere usate per numerosi piatti graditi anche ai più piccoli come zuppe, creme, vellutate e crocchette. Si cuociono rapidamente in poco più di 20 minuti e non necessitano di ammollo. Dopo aver messo le lenticchie in ammollo, ...
  • Come cucinare il farro

    Come cucinare il farro

    Tradizionalmente al supermercato possiamo incontrare il farro dicocco perlato, che non va messo in ammollo, e quello decorticato, va ammollato per almeno 8 ore e richiede una cottura più lunga. Farro: quanto deve stare in ammollo e quanto deve cuocere La differenza nei tempi di ammollo e cottura del farro la fa la sua perlatura e la decorticazione. Il farro perlato non va messo in ammollo preventivo, quindi ci vuole meno tempo per prepararlo, ma è più povero di fibre rispetto a quello decorticato. Se invece scegli di cucinare il farro decorticato, per la cottura sarà necessaria una bollitura di almeno un'ora, con un ammollo preventivo di almeno 8 ore. Una volta passato sotto l'acqua ...
  • Come cucinare le fave

    Come cucinare le fave

    Infatti, nei mesi primaverili è possibile mangiare fave crude fresche o cucinarle senza ammollo. Come per tutti i legumi secchi, anche le fave hanno bisogno di essere messe in ammollo almeno per 12 ore prima di essere cucinate. In questo caso cambia il tempo di ammollo richiesto prima della cottura: 16-18 ore per le fave secche con la buccia, 8-10 ore per le fave decorticate. Tuttavia si possono cucinare le fave senza ammollo nel caso si utilizzino i legumi appena estratti dal baccello, ottimi sia con pane e formaggio che in insalata.
  • Come cucinare l'orzo perlato

    Come cucinare l'orzo perlato

    La differenza tra le varie tipologie sta nella necessità dell'ammollo e nell'allungamento dei tempi di cottura. Va infatti messo in ammollo almeno 8 ore prima di cuocerlo e richiede un lungo tempo di cottura. Le sue proprietà nutritive sono comunque molto alte e, come l'integrale, richiede tempi di ammollo e cottura più lunghi. È il tipo di orzo più facile da usare perché non ha bisogno di ammollo e cuoce in poco tempo.
  • Risotto con funghi porcini e zafferano passo-passo

    Risotto con funghi porcini e zafferano passo-passo

    Mettere i funghi in ammollo con dell'acqua. Filtrare l'acqua di ammollo dei funghi.Mettere i funghi in ammollo con dell'acqua. Filtrare l'acqua di ammollo dei funghi.
  • GialloZafferano

    GialloZafferano

    Gli involtini di spada a beccafico con lime e zenzero sono un secondo piatto di pesce, che si ispira alla ricetta siciliana delle sarde a beccaficoPer realizzare gli involtini a beccafico con lime e zenzero iniziate lavando l'uvetta e mettendola in ammollo con 25 ml di succo di lime 1 per almeno 10 minuti. Passato il tempo necessario potrete scolarla conservando il liquido di ammollo che servirà alla ricetta 2. Riprendete anche il liquido di ammollo dell'uvetta, unite 20 ml di olio d'oliva 10 ed unitelo al ripieno 11.
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